USO DI UNA VALVOLA CARDIACA DIFETTOSA
11 novembre 2019
In tema di responsabilità medica, rispondono dei danni derivanti dall'utilizzo di una valvola cardiaca difetosa, oltre al primario che ha deciso l'impianto e scelto il dispositivo, anche tutti i membri dell'equipe medica che abbiano partecipato attivamente all'operazione. La cassazione allarga così il perimetro delle responsabilità dei componenti il team sanitario alle fasi antecedenti l'esecuzione dell'intervento, facendovi rientrare anche le scelte relative ai prodotti da utilizzare.
Per la Suprema Corte, infatti, il medico, in qualità di componente dell'equipe, è tenuto a un obbligo di diligenza concernente non solo le specifiche mansioni a lui affidate, ma anche il controllo sull'operato e sugli errori altrui, in quanto tali rilevabili con l'ausilio delle comuni conoscenze del professionista medio.
Cassazione civile sez. III, sentenza n. 31966 dell'11 dicembre 2018
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